giovedì 22 dicembre 2011

Ma quali rossi o blu. Basta che se magna.

Barricata bipartisan nella “rossa” Emilia Romagna, come già avvenuto in Lombardia, per difendere i vitalizi. Quattro in totale gli emendamenti contro cui si sono scagliati gli esponenti di tutti gli schieramenti politici, dal Pd al Pdl, con le sole eccezioni dell’ex consigliere del’Idv Matteo Riva, dell’Udc e di alcuni consiglieri della Lega Nord che hanno preferito astenersi, al contrario della posizione nettamente a favore a livello nazionale di Gianfranco Fini e Pierferdinando Casini. Tra le misure bocciate un “prelievo di solidarietà” pari al 25% sui vitalizi erogati dalla Regione, da trasferire al fondo regionale per la non autosufficienza e per le persone con disabilità grave. Ma ad attirare gli strali dell’aula sono state in particolare due richieste: l’introduzione del divieto di cumulare diversi assegni per chi è stato seduto anche in Parlamento e per chi è stato europarlamentare (oggi consentito) e il taglio del vitalizio per chi ricopre altri incarichi pubblici retribuiti (fonte: il fattoquotidiano.it).

0 lanciatori di sassi: